Strandbeest – Arte e Ingegneria in un unico “animale”

Quanti animali pensate di aver visto camminare sulla spiaggia nella vostra vita? Quali dimensioni avevano? Oggi vi dimostro che quel polpo gigante che avevate catturato quella famigerata e indimenticabile volta in vacanza sulle spiagge esotiche di Maracaibo, non è di certo la creatura più strana che popola le sabbie del mondo! Ci credete?

La spiegazione a tutto ciò sta nelle creazioni “animalesche” dell’artista, nonché ingegnere olandese Theo Jansen.

Costui, genio del riciclo creativo a livelli stellari, genera nuove forme di vita dal 1990. No, non ha avuto un figlio all’anno dal ’90, ci mancherebbe! Intendo dire che a partire da tubi di plastica gialli crea scheletri di animali giganti che camminano sul vento e vivono senza bisogno di mangiare (“skeletons able to walk on the wind, so they don’t have to eat”).

Grazie al lavoro certosino che dura da anni, Theo Jansen è riuscito a modificare la forma fisica dei suoi animali da compagnia, rendendoli addirittura resistenti agli elementi naturali più impervi, come tormente e acqua. “Conducono una vita propria”. Anzi.. qualcuno potrebbe dire che in qualche modo rispecchiano la vera natura animale! Gli Strandbeesten (così vengono chiamati in olandese, “animali da spiaggia”) sono dotati di uno stomaco ben funzionante e addirittura rinforzati da muscoli! Lo stomaco è fatto di bottiglie di plastica riciclate, che si riempiono d’aria, grazie ad un certo numero di pompe, azionate dal vento. Le pompe sono collegate in qualche modo (non chiedetemi come!) alle ali posizionate nella parte anteriore. Con le ali, il Strandbeest può finalmente volare sul vento. Ovviamente detto così sembra facile, ma il sistema è complicatissimo! (Leggi maggiori dettagli)

 

Ma chi è Theo Jansen? E soprattutto, perché ne sto parlando?

Nato nel 1948 a Scheveningen, Paesi Bassi. Ha studiato al TU Delft (uno dei Politecnici più rinomati del mondo) e.. un dottorato onorario, partecipazioni alle sessioni di brainstorming della NASA, tanti Award, libri, poemi ispirati al suo Strandbeest, documentari e millemila mostre ed esposizioni.

 

Ne parlo perché sono rimasta piacevolmente folgorata dopo aver visto i suoi animali da compagnia Strandbeest volare sulle spiagge una sera in TV. Ne parlo inoltre perché, non solo è olandese, come in parte lo sono io, ma perché ha studiato presso l’università della città d’origine della mia famiglia. In più, non solo è legato a questa città, ma se vi recate a Delft nei prossimi due mesi, non potete assolutamente perdervi la sua mostra Universum Theo Jansen, presso il Museo Het Prinsenhof. Qui sono messi in mostra alcuni dei suoi preziosi animaletti, vengono illustrate le sue tecniche e abilità e organizzate diverse attività interattive. Si può “rianimare” uno Strandbeest, vengono proposti video esplicativi e vengono organizzati laboratori in cui i bambini possono creare il proprio mini animaletto con un Assembly Kit appositamente pensato per loro.

 

 

Riassumo: Paesi Bassi – Delft – Museum Het Prinsenhof – Universum Theo Jansen – Strandbeest

Che vi avevo detto? Forse l’animale più grande esistente sulle spiagge del mondo, non l’avete ancora visto!

 

 

 

Siete curiosi di Delft? Ne avevo già parlato! Leggi qui:

Home Made Delft

La Danza delle Mucche a Delft

 

 

Video Credits: New York Magazine

Jansen Strandbeest_Tulipando
Strandbeest_TheJapanTimes_Tulipando
Strandbeest_Tulipando

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