La Danza delle Mucche a Delft

Delft. Stupenda cittadina olandese a 10 km da Rotterdam, 45 km da Amsterdam e 20 km dalla costa. Culla del reame olandese: una meraviglia di canali, chiese e palazzi di tipico mattone rosso-marroncino, strette e altissime casette e una delle migliori università di ingegneria d’Europa. Ma cosa ben più importante, la città natia di mia mamma e il posto dove ho trascorso lunghi periodi della mia vita da quando avevo un mese di vita ad oggi. Delft è il mio secondo mondo, la mia seconda casa, la mia vita parallela, fatta di passeggiate al laghetto con la nonna, di marmellate con il nonno, tanta serenità e tanta dolcezza.

Se stai quindi pianificando un tour dell’Olanda, direi che una tappa a Delft è assolutamente obbligatoria, la comodità? La giri facilmente in poche ore e dopo una sola giornata puoi dire di averne colto l’atmosfera di famigliare convivialità che la contraddistingue.

Per non parlare dei suoi dintorni! Chilometri e chilometri di piste ciclabili che ti portano tra distese di campi aperti, un mulino qui e là, canali e dighette, decine e decine di mucche al pascolo e fattorie a conduzione famigliare. In questo post vorrei proprio parlarti di una di queste, a pochi minuti dal centro di Delft, comodamente raggiungibile in bici attraversando un bosco. Si chiama Hoeve Biesland: una fattoria dinamica e totalmente biologica presso cui lavorano 11 persone e un gruppo di aiutanti “speciali”. C’è chi si occupa degli animali da cortile, chi dell’orto, chi del chiosco bio (Weilandwinkel), chi delle mucche e poi ci sono loro: un gruppo di ragazzi con disabilità mentale, che si tirano su le maniche e danno una grande mano, visto che di cose da fare ce ne sono sempre parecchie laggiù!

La filosofia di Hoeve Biesland è di far respirare agli abitanti della regione la forza della natura, che sia direttamente o indirettamente, ma sappiamo tutti quanto sia difficile raggiungere questo obiettivo!

Tutto si basa su un sistema circolare (Kringloop in olandese) e tutto parte da lei, la terra. Una buona terra sana e non concimata artificialmente, permette la crescita di erba ricca di nutrienti, e vien da sé che un’erba sana significa mucche sane. Perché sì, le mucche in Olanda scorrazzano felici tutto il giorno per i campi, mentre le stalle strette sono solo un lontano ricordo invernale! Ma torniamo al nostro circolo virtuoso: mucche sane producono latte e carne di ottima qualità, prodotti che vengono fortemente richiesti da ristoranti, negozi e botteghe della zona. Il fatto poi che l’erba secca, il letame e il rifiuto organico vengano reimpiegati come concime naturale, rende il sistema completamente autosufficiente: un sistema dove la biodinamicità della natura è regina!

Ma non è finita qui! Da dove ricavano l’energia elettrica? Pannelli solari sul tetto! E come trasmettono al circondario la passione per quello che fanno? Un Bionegozio che vende latte, formaggi, carne e verdure biologiche a km 0, il coinvolgimento di ragazzi non proprio fortunati e attività e progetti sociali a non finire.

Proprio tra qualche giorno (3-4 settembre 2016) Hoeve Biesland prenderà parte ad un evento che comprenderà più fattorie della zona e aprirà le porte ad adulti e bambini. L’invito è quello di mettere gli stivali e correre ad accarezzare i vitelli, raccogliere la verdura e giocare tra le montagne di fieno. 

Altre occasioni per vivere la fattoria sono: brunch nei weekend d’estate, il FoodFeest con bancarelle di cibo bio da ogni dove e la famigerata “Danza delle mucche”, giorno di festa di inizio aprile in cui (come anticipato prima) le mucche vengono  rilasciate nei campi dopo aver trascorso l’inverno nelle stalle per via del freddo e l’umidità: non sto scherzando eh!? Le mucche saltano su e giù felicissime di respirare aria fresca e muoversi liberamente nei prati verdi!

 

Quindi… se passi da Delft e vuoi vedere una biofattoria olandese da vicino, chiedimi due dettagli e ti dirò come arrivarci!

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