La Cattedrale Vegetale – Dove la Natura diventa Arte

Cattedrale Vegetale Lodi_Tulipando

Mi piaceva immaginare di pormi in relazione con la vicenda naturale, senza recare offesa, senza cercare di prevaricarne il corso” (Giuliano Mauri)

 

Cattedrale Vegetale Lodi skyline_Tulipando
Cattedrale Vegetale Lodi Alberi_Tulipando
Cattedrale Vegetale Lodi Sole_Tulipando

Giuliano Mauri (1938-2009), il più importante esponente italiano della cosiddetta Land Art (l’arte della terra), è sempre stato apprezzatissimo dalla critica e dal pubblico per la sua visione della presenza umana inserita nel paesaggio e partecipe del ciclo naturale degli elementi.

IL PROGETTO

era trasformare un ammasso di alberi in un punto di incontro dell’uomo con la terra: un posto dove poter penare senza distrazioni e potersi stupire senza ritegno.

LA POETICA

perché non si parla solo di legname. La poetica di Mauri ci racconta di voler portare l’uomo all’interno del ciclo naturale dalla crescita alla decomposizione.

MA COS’É QUESTA CATTEDRALE VEGETALE IN PRATICA?

La cattedrale vegetale è una struttura interamente costruita intrecciando giunchi e pali di legno flessibili, picchetti, chiodi e corde. Tutti materiali provenienti dalle zone limitrofe alla sede dell’installazione e che non vengono forzati in posizioni anormali, ma che seguono il loro normale ciclo naturale. E per ciclo naturale intendo proprio tutti i momenti della loro vita: dalla nascita, al rigoglio e poi alla marcescenza.

Marcescenza? Eh sì, perché all’interno di ognuna delle colone lignee, sono state piantate altrettante piante, le quali lentamente crescono per diventare la cattedrale vegetale del domani!

Tra 20 anni infatti, gli alberi non avranno più bisogno delle ingabbiature di guida che, ormai marce, cadranno al suolo, liberando la pianta e lasciandola splendere nella sua forma autentica.

DOVE LE TROVO QUESTE CATTEDRALI?

Giuliano Mauri ha seguito personalmente la costruzione di alcune struttura, come quella che si trova nel Parco delle Orobie Bergamasche, voluta dai Comuni di Oltre il colle, Roncobello e Ardesio e quella di Malga Costa in Val Sella, Trentino Alto-Adige.

Una cattedrale costruita invece su suo progetto, ma dopo la sua dipartita, è quella che ho visto io a Lodi, lungo le sponde del fiume Adda.

Ne sarebbe stato molto orgoglioso Mauri, nato a Lodi Vecchio, in provincia di Lodi: la sua zona! Sono stati quindi i suoi figli ad aver seguito i lavori di questa enorme cattedrale di:

  • 1618 m di superficie occupata
  • 108 colonne di legno
  • 18 m di altezza
  • 72 m di lunghezza
  • 22,50 m di larghezza
  • E ovviamente 108 alberi di quercia custoditi all’interno delle colonne.

La Cattedrale Vegetale è l’opera che meglio rappresenta la mia idea, è un luogo di grande fatica, ma anche di grande felicità. É uno scolpire con la natura, di cui io uomo, lavoro la materia come secondo scultore. Alla fine, come sempre, la natura prenderà sopravvento” (Giuliano Mauri)

Per saperne di più sulle Cattedrali Vegetali: http://en.cattedralevegetale.info/

Per saperne di più su Giuliano Mauri: http://www.giulianomauri.com/test/

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