Una domenica alla Casa di Paglia – Fortunago

E chi avrebbe mai pensato di mangiare in una Casa di Paglia! In un paesino dell'Oltrepo Pavese questo è possibile! Viviana Vignandel insieme al suo Alain e i due bimbi hanno saputo superare ogni aspettativa e buttarsi in questa fiabesca avventura, aprendo un'azienda agricola-agriturismo sul culmine della collina di Fortunago.

Tutto è cominciato circa una decina di anni fa, quando Viviana e Alain hanno deciso di comprare 4 ettari di terreno per poggiare la prima pietra… anzi, non proprio una pietra, ma un quadrottone di paglia! Con un nutrito gruppo di amici, la coppia ha creato una struttura portante in legno, completata poi da balle di paglia, coperte a loro volta con terra e argilla (maggiori dettagli sulla realizzazione bioedile verranno riportate in un post dedicato). L’idea di ricoprire la paglia con la terra è stata considerata meravigliosa soprattutto dai due bambini, che tutt’ora stanno contribuendo alla realizzazione di una seconda porzione della Casa che comprenderà le loro camerette.

Specchi Casa di Paglia_Tulipando - Ph: Luca Giacomini
Casa di Paglia Viviana Vignandel_Tulipando - Ph: Luca Giacomini
Luci Casa di Paglia_Tulipando - Ph: Luca Giacomini

E da cosa nasce cosa… nel 2010 Viviana ha lanciato una linea alternativa di prodotti, partendo con una particolarissima gelatina di rosmarino che barattava con altri prodotti e servizi (dal pane ad un taglio di capelli). Dalla gelatina si è passati poi a innumerevoli marmellate stravaganti: ingredienti locali della tradizione associati a sapori alternativi, come la marmellata cosiddetta Morettina, fatta di pere, succo di limone, cacao amaro, cannella e peperoncino. Ottima coi formaggi, ve lo assicuro! 😉

Pian piano la Casa di Paglia si faceva conoscere, cominciando dalle nonnine di Fortunago, le quali confidavano segreti culinari a Mamma-Cuoca Viviana, che ringraziava al fine di tenere viva la tradizione delle ricette locali.

E così, una volta conquistate le vecchiette, la strada verso una fama più estesa era tutta in discesa! Gli eventi di socialità e convivialità sono numerosissimi: da esperienze di cucina biologica per blogger lombardi, a pranzi di cucina “arcobaleno” per giocare coi colori della natura attraverso centrifugati di rape rosse e ravioli viola. Da corsi di pasta madre, di sapone e di botanica ad aperitivi a base di piante e fiori.

 

Atmosfera Casa di Paglia_Tulipando - Ph: Luca Giacomini
Tetto legno Casa di Paglia_Tulipando_Ph: Luca Giacomini
Domenica alla Casa di Paglia_Tulipando - Ph: Luca Giacomini

Ma le sorprese non finiscono mai… la Casa di Paglia vuole essere un vero crocevia di talenti, di momenti di condivisione e contaminazione. E quale miglior modo di una bella e sana mangiata? Mangiate con scrittori, mangiate con sarte, merende coi bambini. E poi ci siamo noi… che anche se non abbiamo potuto godere di un pic nic all’aperto con vista sulla vastissima valle, la nebbia novembrina ci ha coperto come uno scialle durante un favoloso pranzo conviviale nel salone della Casa di Paglia. Viviana e famiglia hanno voluto festeggiare l’autunno con un ricchissimo menù che di sapori autunnali se ne intendeva. Non saprei proprio dire quale piatto mi sia piaciuto di più: un connubio di sapori dolci e salati provenienti dall’orto della casa e da altre aziende biologiche amiche a km 0.

 

Sfogliatine di funghi che nascono solo sotto una determinata Luna, una deliziosissima crema di zucca e zenzero, e ancora, salame cucito, verdure in agrodolce e prugne lardellate.. per poi passare ad una crema di castagne e topinambour seguita da lasagne di porri, radicchio rosso e noci.

 

Pensavate fosse finita qui? Eh no.. si va da straccetti di lonza con confettura di cipolle rosse a una stella di polenta con formaggio e nocciole.

 

E nonostante lo stomaco si stesse già riempiendo in modo consistente, abbiamo seguito alla lettera il proverbio milanese, "La bòca l'è minga stràca, se la sa nò de vàca", ovvero, la bocca non si stanca se non sa di mucca. E quindi... abbiamo assaporato un tris di formaggi con diverse confetture particolari! E dal tris di formaggi, ecco il finale, un tris di dolci... una pera al cioccolato, una fetta di torta antica di Zavattarello e una crema con cachi e amaretti.

Che dire? Ho finito di mangiare, ma ho ancora l’acquolina in bocca al solo pensiero!

 

Volete scoprire anche voi il favoloso mondo biologico della Casa di Paglia? Durante il ponte dell’Immacolata, Viviana apre le porte della sua Casa per un caffè e un dolcino. Si sa mai che vogliate farvi preparare una cesta di delizie per Natale!

Grazie Viviana! Grazie Casa di Paglia! A prestissimo!

 

 

 

 

Sito web: Agriturismo La Casa di Paglia

Pagina Fb: Az. Agr. Viviana Vignandel

Foto: Luca Giacomini

Dettaglio Casa di Paglia_Tulipando - Ph: Luca Giacomini
Antipasto Casa di Paglia_Tulipando - Ph: Luca Giacomini
Lasagna Casa di Paglia_Tulipando - Ph: Luca Giacomini
Confetture Casa di Paglia_Tulipando - Ph: Luca Giacomini

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Comments

  • Anonimo

    Written on 22/11/2016

    Rispondi

    grazie tesoro che meraviglioso reportage..a presto, la prossima volta ti facciamo trovare il sole, o la neve

    • Ineke

      Written on 22/11/2016

      Rispondi

      Grazie mille a te, a voi e al vostro calore! Torneremo presto per un nuovo racconto! 😉

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